BANI: la risposta manageriale e organizzativa al post Covid

Di | 22 aprile 2021

Quante volte abbiamo sentito parlare di “contesto VUCA” negli ultimi mesi?

Si tratta di un acronimo che perimetrra in modo chiaro ed efficace un contesto turbolento attraverso quattro concetti chiave:

  • V – Volatility: mancanza di stabilità e prevedibilità
  • U – Uncertainty: impossibilità nel prevedere cambiamenti prossimi presunti
  • C – Complexity: difficoltà nel districare gli eventi in corso e nel dar loro una direzione
  • A – Ambiguity: precarietà nell’individuare la migliore linea d’azione e le sue implicazioni future.

Coniata quasi 30 anni fa in ambienti militari, questa espressione ha trovato la sua migliore contestualizzazione nella prima fase della pandemia da Covid19, caratterizzata proprio da complessità, incertezza e ambiguità. Tuttavia, a causa della velocità e della turbolenza con cui questo virus sta impattando le nostre quotidianità private e professionali, questo modello inizia a risultare non più puntuale e quasi precario. Soprattutto perché si limita a fotografare l'”as-is” senza darci uno spiraglio programmatico sul futuro.

Contesto BANI

Definizione dell’acronimo BANI

Un approccio più aggiornato è stato presentato da Jamais Cascio lo scorso autunno. L'”orizzonte” BANI.

Altro acronimo, altro “serious game” analitico.

  • B – Brittle: fragile, qualcosa di apparentemente solido ma privo di resilienza. Quindi non affidabile. Non sempre la fragilità è una componente strutturale, talvolta può essere causata da una semplice falla del sistema che lo fa implodere.
  • A – Anxious: ansioso, preoccupato dall’esito possibile di una scelta. L’ansia ci porta a uno stato di passività, poiché temiamo di sbagliare irrimediabilmente. Pertanto, decisioni e azioni tendono a essere procrastinate.
  • N – Nonlinear: perdita di percezione tra causa ed effetto nel tempo ed sproporzione fra una l’altra. Le connessioni all’interno di questo processo potrebbero non essere visibili rendendo spesso impossibile identificare un chiaro inizio e una fine.
  • I – Incomprehensible: estremamente difficile, o addirittura impossibile da capire.

VUCA e BANI sono pertanto chiavi di lettura utili a decodificare ciò che sta accadendo intorno a noi e a prepararci ad affrontarlo.

Applicazione del modello BANI

In particolare, l’acronimo BANI può essere impiegato anche per identificare le capacità e gli strumenti necessari per rispondere a ogni minaccia del sistema. Giocando proprio sulle lettere che lo definiscono.

B – Qualcosa di brittle può essere gestito con un solido B-Plan. Significa preparare sempre un’alternativa, progettare un alternativo wayout, anche per qualcosa che apparentemente sta funzionando bene.

A – Il modo migliore per affrontare l’ansia è aumentare i livello di awareness, di consapevolezza. Possiamo gestire solo ciò che controlliamo e possiamo controllare solo ciò di cui siamo consapevoli.

N – Un fenomeno nonlineare deve essere affrontato “no expectations”: senza aspettative. Che significa liberarsi dei BIAS più ricorrenti, avere occhi nuovi e mantenere un approccio aperto e critico.

I – Quando qualcosa è incomprensibile non vediamo l’ora di esplorare a fondo cosa sta succedendo prima di prendere una decisione, quindi dobbiamo sviluppare la nostra intuizione e fare affidamento su di essa.

Piani B strutturati, consapevolezza, occhi nuovi e liberi da paradigmi e intuizione sono pertanto carte vincenti per affrontare un futuro organizzativo e competitivo tanto incerto e demanding. Sostenute dal muscolo della fiducia.


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Decoding the Future 2021

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