Come strutturare un team di successo?

Di | 25 agosto 2020

Cerca su Google “lavoro di squadra” o “teamwork” e quello che non troverai sono gli argomenti relativi al se i team contano. Troverai invece articoli sul fatto che “i team sono gli elementi costitutivi del successo organizzativo”, “i team possono trasformare la produttività” o ancora “i 9 (o 5 o 10…) segreti per un grande lavoro di team”. 

team di successo

Se sei qui, probabilmente sarai d’accordo sul fatto che grandi team possono cambiare il mondo in meglio ma sai anche che servono pratiche intelligenti, efficaci e affidabili per sostenerli. Per costituire tali pratiche, personalmente ritengo ci sia una scienza alla base.

Spesso ci troviamo frustrati da singoli studi che fanno affermazioni basate su semplici modelli causa-effetto e su checklist superficiali.

Alcuni di questi consigli sembrano utili a prima vista: se i membri del team sono alle prese con scontri interni, è importante aiutare a risolverli. Se le persone non si sentono libere di condividere idee e fare errori, serve costruire sicurezza e fiducia. O ancora: se le persone non sono affidabili, è necessario responsabilizzarle di più. Fin qui tutto chiaro.

Se però lavori con i team, sai quanto queste dinamiche siano in realtà difficili da gestire.

Se questa difficoltà fosse data dalla mancanza di conoscenza dell’origine, della radice dei problemi? Se esistessero alcune specifiche caratteristiche dei team che, una volta modificate e adattate, possano risolvere i conflitti, creare fiducia e stimolare l’impegno?

Ti invito a dimenticare per un attimo checklist e banali correlazioni causa-effetto e prova a pensare: quali sono quelle condizioni che, se verificate, creano un team davvero vincente? La scienza che studia i team come sistemi complessi ha così tanto potere da guidare le nostre azioni verso un impatto reale. 

Entrando in contatto con professionisti che lavorano ogni giorno sullo sviluppo dei team, spesso mi imbatto in situazioni ricorrenti. Molti hanno trascorso anni a impiegare il conflict management come principale intervento di supporto, esprimendo frustrazione per la frequenza con cui vedono i team, dopo un’attenta consultazione, tornare sui loro modelli conflittuali precedenti. Si sono mai chiesti invece quali condizioni creano conflitto e se si possono cambiare?  

È chiaro che i team che non sono guidati da uno scopo condiviso, lavorano su task puramente individuali, non hanno norme di condotta concordate e sono valutati rigorosamente come singoli, hanno maggiori probabilità di sviluppare tensioni interne. Se – come la scienza ci mostra – ci concentriamo sulla definizione di obiettivi comuni, compiti interdipendenti, creazione di norme costruttive e riconoscimento del lavoro di team, allora i conflitti diventano più rari e più facili da gestire anche dai team stessi.

Ti invito a riflettere su una squadra che conosci bene che ha collezionato risultati importanti. Quali sono state le condizioni che hanno contribuito al suo successo? Come si possono ricreare tali condizioni?

Per scoprire di più sulle condizioni che portano un team al successo, registrati al corso al 100% online sul “6 Team Conditions”, condotto da Ruth Wageman e Krister Lowe:

Attraverso questo percorso di apprendimento, potrai:

  • Comprendere i principali fattori che guidano l’efficacia di un team
  • Essere in grado di utilizzare la TDS: lo strumento più validato a livello globale per valutare l’efficacia di un team
  • Sapere come utilizzare le 6 Team Conditions quando si lavora con i team leader
  • Costruire o migliorare le proprie pratiche di Team Coaching

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