Le 6 Soft Skills da sviluppare per affrontare la Business Transformation

Di | 6 dicembre 2019

Quando parliamo di Business Transformation non ci riferiamo solo alla “digitalizzazione dell’azienda”, ma ad un cambiamento ben più radicale nella modalità di “fare business”, in grado di influenzare tre ambiti fondamentali: il Business Model, la Customer Experience e l’Organizzazione.

Affinché l’impatto su questi tre pilastri fondanti possa essere efficace, è essenziale un forte cambio culturale nelle persone che compongono l’organizzazione, a partire dai vertici che devono essere capaci di ingaggiare tutti i collaboratori in questa trasformazione.

Nel recente passato le principali soft skill comunemente riconosciute, e per questo richieste alle persone, erano: problem solving, team working, orientamento ai risultati, gestione dello stress e capacità relazionali interpersonali.

Business Transformation soft skills

Oggi in Cegos riteniamo che questo set di skill sia mutato, sostituito da nuove abilità:

1. Agilità e adattabilità

L’agilità e la capacità di guidare il cambiamento sono ritenute oggi fattori distintivi di successo; ciò implica predisporsi a uno stato di incertezza e sviluppare idee sempre più innovative.

In una realtà in continua trasformazione, l’analisi della performance e la misurazione delle capacità possedute non sono più sufficienti, occorre anche valutare l’abilità nell’affrontare i cambiamenti significativi.

2. Creatività e senso dell’innovazione

La creatività e la capacità di osservare una situazione da una nuova prospettiva sono ritenute per le organizzazioni caratteristiche molto importanti; per questo motivo è necessario che ogni realtà supporti le proprie risorse attraverso percorsi che forniscano loro strumenti che stimolino e favoriscano la creatività individuale e collettiva.

3. Spirito di iniziativa

Oggi più che mai viene richiesta una forte proattività, anche al di fuori del lavoro; le persone, spinte da motivazioni ed entusiasmo, devono essere in grado di trasformare le idee in azioni, assumersi rischi e gestire progetti per raggiungere gli obiettivi prefissati.

4. Organizzazione efficiente del lavoro

La proliferazione di comunicazioni improduttive, il crescente aumento delle informazioni a cui attingere e l’eterogeneità dei progetti da condurre simultaneamente, costringono gli individui a diventare sempre più produttivi.

Diventa perciò fondamentale gestire al meglio la risorsa tempo, identificando le priorità su cui agire, l’ambiente di lavoro e cogliere le opportunità per automatizzare le attività di routine.

5. Remote collaboration

In organizzazioni sempre più complesse, dove i team sono distanti tra loro e a volte multiculturali, essere in grado di collaborare e cooperare a distanza è fondamentale.

Ciò richiede forti capacità di relazionarsi a livello interpersonale e competenza nell’uso di strumenti di collaborazione.

6. Learning agility

Oggi le aziende sono fortemente disposte ad investire in risorse che hanno un alto potenziale di apprendimento, capaci di acquisire nuove conoscenze e capacità grazie alla condivisione di esperienze.

All’interno di questo scenario, per mantenere alto il livello di competitività e di produttività, diventa quindi imprescindibile per le organizzazioni adoperarsi affinché le proprie risorse sviluppino queste abilità.

Per scoprire di più sul tema, consulta il programma del corso Manager nella digital transformation

/5 - Voir tous les avis

Altri focus sullo stesso tema

Lascia un commento

Avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi la notifica sui nuovi post del Blog

Abilita JavaScript e Cookies nel brauser per iscriverti