#3 Delega, risorse e monitoraggio

Di | 10 aprile 2019

La delega è una prassi manageriale che dinamizza e accresce le competenze organizzative.

Per essere reale richiede però una corrispondente assegnazione di risorse, dato che il lavoro effettivamente eseguibile è determinato dalle risorse reali disponibili. Perciò, la responsabilità di lavoro delegata deve accompagnarsi all’autorità delegata di fruire delle necessarie risorse.

delega

Delega di autorità e delega di responsabilità

La delega di autorità non significa che il delegante la perda, ma solo che, nei limiti della sua autorità di adoperare le risorse si verifica una delega “pro tempore” di questa autorità ad altri.

La delega di responsabilità per un lavoro significa delega di compiti. I compiti sono sempre delimitati da certi vincoli posti da politiche generali, da procedure e da istruzioni, nonché dai limiti di risorse autorizzate e dei limiti del lavoro da svolgere; perciò, la delega efficace comporta sempre la comunicazione dei relativi vincoli. Devono poi essere assegnate delle risorse: risorse di materiali e di attrezzature, risorse umane, tempo, magari denaro ed informazioni.

Una delega priva delle necessarie risorse è semplicemente inefficace. Un esempio, se un compito delegato richiede l’uso di denaro, informazioni, tempo, persone e attrezzature per essere portato a termine, occorre delegare l’autorità di spendere denaro, di avere accesso alle informazioni necessarie, di impegnare il tempo e le attrezzature, e di coordinare il personale interessato.

Delega di obiettivi

Perseguire obiettivi richiede di poter decidere. Coerentemente, la delega di obiettivi è di fatto costituita dalla delega dell’autorità di prendere decisioni, e della responsabilità per i loro risultati.

Un limite importante della delega è la sua dimensione temporale: i professional svolgono delle attività soggette al monitoraggio del proprio manager: è questo il senso della responsabilità gerarchica. Se il controllo è troppo frequente, il dipendente è portato a ritenere che la delega nominale sia stata di fatto annullata.

Se il controllo si esercita ad intervalli troppo lunghi rispetto alle capacità del collaboratore, il rischio è lo sviluppo del senso di abbandono. Perciò, se un capo delega un lavoro e concorda adeguatamente le risorse, ma esercita l’azione di monitoraggio e supporto in modo inadeguato, la delega non è efficace.

I limiti della delega

La delega non è priva di limiti:

  • Esiste un limite a ciò che si può delegare posto dai limiti stessi del lavoro nell’ambito del ruolo del delegante.
  • Un altro limite a ciò che si può delegare efficacemente è stabilito dal limite dell’autorità, dell’accesso alle risorse.
  •  Un limite ulteriore è dato dalla capacità della persona a cui il lavoro è delegato, e dal tipo di posizione in cui è inserita.

Più globalmente, esiste un limite al numero di collaboratori che un manager può coordinare efficacemente, in parte determinato dal contenuto del lavoro delle loro posizioni ed in parte dai rapporti organizzativi e personali nella particolare situazione. La disponibilità dei professionisti può avere notevole influenza sulla delega, dato che  possono aiutare il responsabile a dirigere adeguatamente una gamma più ampia di risorse. Tuttavia, nelle relazioni tra manager e professional è sempre indispensabile la chiarezza dei rapporti d’autorità e una reciproca fiducia.


Leggi anche:

#1 Introduzione alla delega: definizione e benefici
#2 La delega come processo partecipativo

Per scoprire di più sul tema, consulta il programma del corso La delega e l'arte della responsabilizzazione

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