Happy Management: scegliere la positività in azienda

Di | 4 aprile 2017

Le imprese responsabili non si accontentano più di investire per ridurre il proprio impatto ambientale, si impegnano anche ad assicurare ai propri dipendenti condizioni di lavoro rassicuranti e appaganti.

Florence Gillet-Goinard – Senior Consultant di Cegos Group – definisce i principi dell’Happy Management.

happy management

Dipendenti felici, manager e clienti soddisfatti

Oggi le organizzazioni devono tenere conto di elementi divenuti imprescindibili per il benessere in azienda:

  • il chiarimento di ruoli e attese, la fornitura dei mezzi necessari al raggiungimento degli obiettivi assegnati, un’organizzazione performante
  • una retribuzione equa e coerente con la mission
  • condizioni di lavoro adeguate alle esigenze e alle aspettative dei dipendenti
  • una gestione delle risorse umane attenta ai dipendenti
  • un ambiente di lavoro adeguato, elemento chiave della qualità della vita lavorativa

Creare un ambiente di lavoro che incoraggi l’engagement

Non si tratta di una ricerca della “felicità” sul posto di lavoro, ma semplicemente di creare un’atmosfera che incoraggi il coinvolgimento. Quindi, introdurre colori in ufficio, dimenticare gli open space inadeguati, rendere conviviali gli spazi dedicati alla pausa, creare una zona relax e ripensare al concetto stesso di aree di lavoro sono tutte le sfide lanciate nelle aziende che vogliano motivare i propri dipendenti.
Alcune organizzazioni stanno lavorando inoltre sugli arredamenti delle sale riunioni troppo spesso austere e poco accoglienti: sedie e tavoli decorativi da soli non bastano infatti a favorire una dinamica collettiva.
Ove possibile, scelgono di utilizzare sale a tema:

  • conviviali – dotate di comode poltrone per favorire la comunicazione
  • stimolanti – con musica e colori per le sessioni creative
  • fornite – con libri, giornali, internet per lavori di ricerca o che richiedono concentrazione
  • attrezzate – dotate di lavagne fisse o a fogli mobili per il team working

Gestione basata sulla fiducia

Naturalmente, il benessere dei dipendenti non è legato esclusivamente alla predisposizione di ambienti accoglienti. L'”happy management” richiede ai manager un approccio positivo e comunicativo nella quotidianità, il riconoscimento e il rispetto del lavoro dei collaboratori, nonché il supporto costante del proprio team.
L'”happy management” si basa anche sulla fiducia all’interno dell’organizzazione, presupposto indispensabile per creare collaborazione tra i team,  migliorarne le prestazioni e assicurare la performance aziendale.

In tempi di crisi, fare la scelta di non investire sulla qualità della vita dei dipendenti può rivelarsi rischioso. È più che mai è necessario ispirare i dipendenti a sentirsi parte dell’organizzazione e a puntare alla realizzazione dei propri obiettivi individuali e collettivi.

I vostri collaboratori come giudicano le loro condizioni di lavoro? Condividi qui la tua esperienza.

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