Change Management & Project Management

Di | 10 aprile 2018

Con Change Management si intende un approccio strutturato al cambiamento negli individui, nei gruppi e nelle organizzazioni che rende possibile la transizione da un assetto corrente a un futuro assetto desiderato. Il Change Management fornisce strumenti, processi, procedure e istruzioni operative per riconoscere e comprendere il cambiamento e gestirne l’impatto umano connesso.
Se ci focalizziamo sull’aspetto umano comprendiamo che ogni cambiamento in azienda ha sempre un impatto a livello individuale ed organizzativo. Perché il cambiamento sia efficace è necessario progettare interventi che abbiano l’obiettivo di ridurre la naturale resistenza al cambiamento delle persone per evitare che questa freni i processi di crescita e di innovazione.
È fondamentale quindi essere consapevoli di come agisce il cambiamento nelle persone e nelle organizzazioni. Per questo riconosciamo 4 momenti fondamentali nei processi di cambiamento organizzativo:

Change Management & PM

  • Status quo: durante il quale si preparano le azioni di accompagnamento al cambiamento che viene reso necessario da spinte interne o esterne all’organizzazione
  • Disruption: il cambiamento viene introdotto e questo produce inevitabilmente una caduta in termini di risultati, motivazione, efficacia. Questo è il momento più delicato che, per quanto inevitabile, va contrastato con una strategia efficace di Change Management utile a invertire la tendenza e passare all’adozione dell’innovazione desiderata
  • Adoption: in questo stadio i progetti di Change Management cominciano a creare valore, le risorse cominciano a reagire attivamente e consapevolmente al cambiamento.
  • Innovation: l’innovazione comincia a portare i risultati desiderati e le risorse sono ormai ingaggiate.

Risulta evidente come la fase di transizione fra status quo e disruption sia la più critica; in questa fase vanno attuate le iniziative indispensabili per invertire nel più breve tempo possibile la tendenza e portare l’organizzazione ad adottare il cambiamento desiderato.

La fase di transizione dall’as is al to be può essere gestita attraverso uno o più progetti specifici. Si tratta quindi di adottare una serie di azioni concrete finalizzate al cambiamento. In questo senso possiamo parlare di alcuni progetti che assieme conducono al cambiamento desiderato.

Approccio Waterfall e approccio Agile

Un programma strutturato di sviluppo e crescita delle Risorse Umane è pertanto un elemento fondamentale di accompagnamento al cambiamento. All’interno di questo programma possiamo trovare diversi progetti integrati di formazione e sviluppo. Abbiamo quindi a che fare con programmi e progetti da gestire possibilmente con logiche e metodologie consapevoli di Project Management. La domanda a questo punto è: quale approccio è meglio scegliere per gestire questi progetti fortemente integrati con il Change Management?

Tipicamente possiamo scegliere fra due possibili approcci:

  1. Plan driven: è il tradizionale approccio, chiamato anche “waterfall”, che individua uno sviluppo sequenziale di fasi che descrivono il ciclo di vita di un progetto. Le fasi del ciclo di vita di un progetto sono quindi strettamente sequenziali: per passare alla fase successiva è necessario che quella corrente sia terminata completamente. Con questo approccio tutte le attività di analisi e pianificazione sono svolte all’inizio e si procede di conseguenza fino alla chiusura del progetto.
  2. Change driven: è un approccio iterativo nella gestione progetti in cui i requisiti e le soluzioni maturano in corso d’opera attraverso la collaborazione fra chi sviluppa il progetto e la committenza. In breve si tratta di produrre il più rapidamente possibile i deliverables e poi rifinirli attraverso cicli successivi di miglioramento. Da questo approccio iterativo o Agile di Project Management nascono metodologie come Scrum, XP, Kanban, ecc.waterfall&agile

Nel prossimo articolo dedicato al Change Management & Project Management analizzeremo più nel dettaglio la metodologia Agile, con focus sulla sua applicazione nel campo formativo.

Se desideri approfondire la tematica, consulta l’infografica Cegos “Come gestire efficacemente ogni tipologia di progetto?” oppure contattaci.

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